Angola

Educare per innovare: l’Angola guarda al futuro

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Il cibo è cultura, si sa. E sarà questo il filo conduttore del padiglione dell’Angola a Expo 2015: cibo e cultura, educare per innovare. Una struttura di duemila metri quadrati che sarà sistemata vicino all’ingresso Ovest del sito espositivo, con un giardino e un orto esterni per ospitare le coltivazioni tipiche del Paese. All’interno anche due ristoranti e un’area dedicata a spettacoli ed esposizione.

Il percorso studiato per la struttura permetterà all’Angola di far conoscere la sua tradizione culinaria ma soprattutto proiettare i visitatori, grazie alle moderne tecnologie, in un futuro dove la sostenibilità alimentare non sarà più un’utopia. Al centro di questo percorso didattico ci saranno le donne, detentrici della tradizione e vere protagoniste del padiglione angolano.

L’educazione alimentare, infatti, è intesa come un impegno ad aumentare la consapevolezza degli angolani verso il cibo a partire dalle famiglie, passando per le scuole e le università, e arrivando ai mercati locali. Il sapere antico, grazie alla tecnologia, si trasforma in innovazione, che permetterà uno sviluppo davvero sostenibile.

photo credit: Free Grunge Textures – www.freestock.ca via photopin cc

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